| |

principali festival in cui il film è stato selezionato:
festa internazionale del cinema di Roma 2007, XXIV edizione Annecy
cinema italien, Tiburon film festival 2007, XXXVIII edizione Molodist
film festival di Kiev
premi vinti: premio miglior regia Gallio film festival 2007
visto censura numero: 100558 rilasciato il 02/03/2007
prima proiezione in pubblico: 04/03/2007 cinema Lumiere Bologna
numero di città italiane in cui è stato programmato
il film:36
“Shooting Silvio” non è un film terrorista nè
un documentario su/contro Silvio Berlusconi.
Il film non prende nessuna posizione nei confronti dell’ex
Presidente del Consiglio, lo assume così come lo hanno mostrato
le televisioni, i giornali, internet. Nessun filtro, nessun tentativo
di analisi, nessuna tesi da difendere.
La speranza è quella di riproporre i chiaro-scuri della vita
di Berlusconi e le opinioni dei suoi detrattori in modo neutrale,
equidistante, come un dato oggettivo della storia italiana di questi
anni.
In realtà il legame con la macro storia, con fatti di cronaca
e personaggi reali, è solo un aspetto del film per quanto
il più immediato e di impatto.
Il cuore del film è altrove, nella necessità di avere
dei sogni. Nel rischio di perdersi in un mondo senza valori e senza
linee guida da seguire.
“Shooting Silvio” racconta la ricerca affannosa di un’identità,
di un progetto, di un percorso che dia senso al vivere ma è
anche la denuncia disperata di un sistema in cui comunicare è
solo apparentemente più semplice e ogni idea può essere
manipolata e distorta.
Infine e soprattutto Shooting è un film sulla vita. Tutto
quello che nel film accade e che porta alla morte in realtà
è contro la morte, è un invito a vivere, a considerare
l’importanza di essere vivi.
Eppure “Shooting Silvio” è un film che in Italia
non era possibile produrre in modo tradizionale.
Per questo prima ancora di essere un film, è stato un’operazione,
un tentativo.
L’obiettivo era riuscire a trovare le risorse necessarie per
girare in modo nuovo.
“Shooting Silvio” è stato finanziato in parte
con i soldi raccolti organizzando dibattiti, rappresentazioni teatrali,
concerti e D.J. sessions che hanno coinvolto personalità
della cultura e dello spettacolo, tutti gli artisti che si sono
esibiti lo hanno fatto a titolo gratuito o percependo al massimo
un rimborso spese. La restante parte del denaro necessario viene
dalla vendita di spillette e t-shirt con il logo del film, dalla
collaborazione con una casa di produzione piccola ed indipendente
nata appositamente per supportare il progetto, la Mork & Berry
Production s.r.l., e dall’aiuto della Kublakhan, una società
impegnata da anni nella produzione di film di giovani autori.
L’operazione produttiva è iniziata il 7 aprile 2005
a Bologna ed è stata subito un successo di pubblico e di
critica, della nostra storia hanno scritto i più importanti
quotidiani nazionali ed in seguito anche la stampa estera ha deciso
di occuparsi di noi: la rivista “Le Point”, il quotidiano
“Le Monde” e la trasmissione televisiva “Le vrai
journal” in Francia, il quotidiano “The International
Herald Tribune”, e la radio “BBC 2” In Inghilterra,
la rivista “The Hollywood reporter” e il sito della
“Cnn” negli Stati Uniti.
Così oggi il nostro sito registra più di 60000 visite
e più di 800000 contatti e ci sono link e recensioni al nostro
progetto sui siti della maggior parte dei paesi europei.
Questa visibilità ha fatto si che anche giornalisti importanti
come Marco Travaglio, attori noti come Alessandro Haber, Antonino
Iuorio, Remo Remotti e cantanti famosi come Erlend Øye dei
Kings of Convenience abbiano deciso di partecipare al progetto accettando,
come tutti gli altri componenti del cast, di essere pagati solo
in base agli incassi del film.
Il film è girato in minidv ma con delle ottiche cinematografiche,
a colori ma con la consapevolezza di desaturarlo in gran parte durante
il montaggio, in uno stile apparentemente classico dietro cui si
cela la volontà di raccontare una storia non usata, nella
quale il materiale di repertorio corrode e si fonde con la narrazione
tradizionale, alla ricerca di una nuova e più profonda interazione
con il reale.
Ad ottobre 2006 “Shooting Silvio” è stato presentato
in concorso al festival di Annecy, in Francia, in seguito ha partecipato
a numerosi festival nazionali ed internazionali (tra cui il Molodist
film festival di Kiev e la festa internazionale del cinema di Roma)
vincendo il premio per la miglior regia al Gallio film festival.
Ad una insolita operazione produttiva, dislocata e partecipativa,
non poteva che seguire una distribuzione sui generis, altrettanto
dislocata e partecipativa, affidata alla neonata società
Cinedance. Shooting Silvio è uscito in sala scaglionato nell'arco
di diversi mesi, con un meccanismo analogo a quello di una tournee
teatrale, o meglio di un tour musicale, nella maggior parte delle
città l’uscita infatti è stata preceduta da
incontri promozionali, feste e concerti nei quali, all’acquisto
del biglietto d’ingresso, si riceveva un coupon omaggio per
assistere alla proiezione del film nel cinema convenzionato.
Il film ha debuttato il 4 marzo 2007 a Bologna presso il cinema
Lumiere, dove ha riscosso un grande successo, da allora la distribuzione
del film ha toccato più di trenta città italiane rimanendo
in programmazione a Roma per circa un mese e a Bari circa due.
L’attenzione nei confronti dei film e dell’operazione
distributiva è stata alta, all’annuncio dell’uscita
in sala la stampa italiana ed internazionale ci ha nuovamente dedicato
ampi spazi, tutti i quotidiani nazionali hanno parlato del film,
le maggiori testate ci hanno riservato inoltre le prime pagine on-line,
alcuni telegiornali hanno dato la notizia, all’estero, oltre
alle centinaia di segnalazioni in tutta Europa su riviste web, “El
Pais”, “Les Inrockuptibles”, “Le Mond”
e molti altri giornali hanno realizzato servizi. Nel giro di qualche
mese il trailer, solo su You-tube.com, è stato scaricato
da più di 10.000 persone.
Dal 20 febbraio 2008 il film è noleggiabile in dvd. Da maggio
sarà anche possibile acquistarlo. In homevideo Shooting Silvio
è distribuito dalla 20th Century Fox.
www.shootingsilvio.com
|
|
|